martedì 24 aprile 2018

La mia terra!


                                           


Chi ha detto che per visitare luoghi magnifici bisogna percorrere migliaia di chilometri? 

Viaggiare non vuol dire per forza recarsi dall’altra parte del mondo.  
Abitando in Sicilia, ho la possibilità di visitare luoghi incantati, ricchi di storia e leggenda, senza percorrere lunghe tratte.
Recentemente ho visitato Agrigento, una colonia della Magna Grecia, ricca di maestosi monumenti,Ακραγας, in greco,terra che possiede uno tra i più grandi e in ottime condizioni complesso di templi greci. 
Tra le sue rovine riconosciamo il Tempio di Giunone o Hera Lacinia; il Tempio della Concordia, il quale è quasi interamente intatto; il Tempio di Eracle e infine il Tempio di Zeus Olimpio di cui ci sono pervenute solamente della rovine oltre che dei telamoni.
L’esperienza della Valle dei Templi di Agrigento è un’esperienza che solo in pochi considereranno magica. Passeggiare tra più di duemila anni di storia è un’emozione che non coinvolge chiunque. Molti ci andranno ma non vedranno altro che un mucchio di pietre sistemate secondo un ordine un po’ casuale ma altri, invece, coglieranno il loro vero significato e, oltre al ricordo di una mistica passeggiata tra millenni di storia, avranno quella che è volgarmente chiamata pelle d’oca. Perché è questo ciò che provoca la vera arte.
Viaggiate sempre! Viaggiare non solo da un paese all’altro ma anche tra un’epoca e l’altra rende l'uomo più acculturato, e la cultura a sua volta porta la pace e sconfigge l'ignoranza. Immergersi nel passato per giungere a quella che oggi è la società moderna in cui tutto ormai è diverso e forse anche meno bello..!

domenica 15 aprile 2018

Al centro del mondo!


                                 

Tutti i viaggi e le città visitate  vanno ricordate ma in particolar modo rimane impressa nel cuore e nella mente Roma , romantica e instancabile città, la meravigliosa capitale a due passi da noi, al centro del mondo. 

Circa due anni fa sono partita da Gela situata in Sicilia per arrivare nella città papale ,a dir poco incatevole e indescrivibile la magia che ho potuto ricevere in soli 6 giorni . Ho percepito sin da subito l’atmosfera diversa rispetto a tutte le altre città in cui sono stata. Arrivai alle 8 di sera ,ricordo di aver mangiato un panino in fretta e furia per arrivare il prima possibile davanti il Colosseo  e dopo tante foto e tanti stupori decidemmo di fare ritorno verso casa per riposare. Era la mia prima volta a Roma e i miei amici prima di partire  mi avevano preannunciato che fosse così bella ma non pensavo potesse esserlo fino a questo punto, è stata una notte lunga e intensa ,mi misi a letto e continuai ad immaginare quello che avrei potuto vedere il giorno dopo. Il giorno seguente dopo essermi svegliata contentissima decisi  di andare a guardare quello che fino a quel giorno era stato un desiderio ,ovvero la Fontana di Trevi ,circondata da una grande piscina rettangolare; dopo essere arrivati, aver lanciato ed espresso un desiderio nella speranza che si potesse avverare mi rimase sulle labbra un sorriso che portai sino alla fine del viaggio proprio come una bambina quando vede il suo giocattolo o cibo preferito. Nel tardo pomeriggio ci siamo diretti verso il bellissimo parco Savello noto più comunemente come il giardino degli Aranci posto sul colle Aventino da dove si può ammirare San Pietro. Quando il sole stavo ormai per tramontare decidemmo di andare verso il Castel Sant’Angelo, uno dei monumenti di Roma più belli da vedere ,chiamato anche Mausoleo di Adriano e situato nella parte destra del Tevere ,poco distante dal Vaticano.  Finalmente arrivata la domenica mattina decidemmo di andare al Vaticano da dove sarebbe passato il Papa con la sua Papamobile , una macchina unica al mondo che i più piccoli e la gente credente vedono come la macchina di un supereroe . Dopo aver trascorso sei giorni nella massima spensieratezza e felicità era giunto il momento di ritornare a casa con la certezza che sarei ritornata sicuramente e con la malinconia che non mi sarei svegliata in quella città unica, in quella città eterna..Roma!  

martedì 3 aprile 2018

Dalla passione al lavoro, dal lavoro al sogno!



Iniziare per gioco, concludere con amore e per passione.  Si, questo è il mio motto! Comunque vadano le cose iniziare sempre per gioco e con felicità ma terminare tutto con grande amore nel bene e nel male. Un qualcosa di piccolo può sempre trasformarsi in qualcosa di veramente meraviglioso. Ho un sogno, diventare una giornalista di grande fama, so benissimo che non è semplice ma nella vita se si ha un obiettivo bisogna puntare più in alto possibile per poterlo raggiungere, come se dovessi scalare una montagna per raggiungere un qualcosa che vuoi o qualcuno che ami, una volta arrivati all'apice sarà tutto incredibile e la fatica precedentemente fatta svanirà nel nulla. In molti mi domandano :"che lavoro vorresti fare da grande?" Vorrei assolutamente fare la giornalista, non di certo per soldi ma per vari motivi questo lavoro mi affascina, per  un motivo in particolar modo, mi piacerebbe arrivare attraverso la mia passione e quello che spero possa diventare il mio lavoro al mio sogno, mi piacerebbe moltissimo un giorno poter raggiungere un mondo diverso dal nostro, un mondo in cui i piccoli gesti vengono apprezzati e ricambiati, mi piacerebbe un giorno poter diventare un'inviata, una redattrice viaggiante per poter conoscere e far conoscere il Kenya, l'Etiopia, il Sud Sudan, la Somalia, paesi dove oltre 15 milioni di persone sono allo stato pessimo,dove bisognerebbe dare un contributo, una mano per salvare! Ecco come un lavoro coltivato per bene  oltre che aiutare te stesso puó aiutare coloro che hanno bisogno! Qualunque sia il vostro lavoro, viaggiate per far conoscere e per conoscere e se potete viaggiate per aiutare!

Capitale dei party esotici

                                                              A Bangkok, la capitale della Thailandia non mancano sicuramente occasioni...